Organizzare un incontro
Un’ora di Phitness chiede poche cose, ma quelle poche contano: una sala raccolta, uno schermo, un tavolo per ciascuno. Qui c’è tutto quello che serve, da controllare insieme prima di fissare la data.
1 Lo spazio
- Una sala raccolta, fino a venti posti
- Chiusa, lontana da passaggi e rumori.
- Un tavolo per ciascuno
- Un banco, un tavolino, un tavolo condiviso: un piano su cui scrivere comodamente, al computer o a penna.
- Lo schermo visibile da ogni posto
- La disposizione è libera, purché ognuno veda lo schermo dal proprio posto.
- Luce per leggere
- Si legge e si scrive con la luce accesa. Un televisore si vede bene anche così; con un proiettore servono luci regolabili.
- Qualche presa vicino ai tavoli
- O una ciabatta, per chi arriva con il computer scarico.
2 La tecnica
- Uno schermo
- Proiettore o televisore, con ingresso HDMI. Il computer e gli adattatori li porto io.
- Le casse
- Il microfono serve solo in una sala grande.
- Una rete wifi
- Consigliata: serve per aprire i testi e, a chi lo desidera, per consegnare il proprio scritto alla fine. È necessaria se qualcuno partecipa a distanza.
- Qualcuno che conosca la sala
- Per accendere, collegare, sistemare. Basta nei minuti prima dell’inizio.
3 I tempi
- Un’ora di laboratorio
- Più un quarto d’ora di accoglienza, per sistemarsi e spegnere le notifiche.
- Mezz’ora prima
- Arrivo in anticipo per provare il collegamento con calma.
- Si comincia tutti insieme
- A laboratorio iniziato non si entra: è bene scriverlo nell’invito.
4 Chi partecipa
- Fino a venti persone, iscritte prima
- Così so quante saranno e quante di loro non hanno un computer.
- Nessuna preparazione
- Non serve aver letto nulla né sapere nulla di filosofia.
- Un dispositivo per leggere
- Un computer o un tablet. Sul telefono si può, ma stanca: per chi lo preferisce porto i testi stampati.
- Un computer per scrivere, oppure carta e penna
- Si scrive con il proprio programma di scrittura e, a chi vuole consegnare, basta incollare il testo nella pagina dell’incontro. Il telefono no. Chi scrive a penna trova fogli e penne in sala e, se vuole consegnare, numera le pagine e le fotografa.
5 Cosa porto io
- Computer e adattatori
- Con una copia della lezione su chiavetta, nel caso la rete non funzioni.
- Testi stampati, carta e penne
- Per chi non ha un dispositivo o preferisce la carta.
- Il codice dell’incontro
- Per consegnare i testi in forma anonima e ricevere la restituzione.
6 Da decidere insieme
- Il tema
- Lo scegliamo in base a chi partecipa. Qualche esempio.
- Un referente
- Con un numero di telefono, per il giorno dell’incontro.
- L’invito
- Il testo lo preparo io, tu lo adatti alla tua comunità.
- Foto e registrazioni
- Durante gli esercizi no. Prima e dopo, solo con il consenso di chi c’è.
- Chi partecipa a distanza
- Si può fare, ma va preparato: serve sapere chi gestisce il collegamento (Zoom, Meet o altro) e chi manda il link.